| Grandi Utenti Gas : Iride restituisca i soldi ai condomini |
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Le associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra: oggetto della contesa i maggiori esborsi che Iride Mercato ha richiesto ai propri utenti gas per i quattro anni termici 2002 – 2006. Una stangata per le famiglie che sino viste applicare nelle fatture di conguaglio 2007/2008 una tariffa gonfiata, giustificata da Iride come applicazione della delibera 27/05 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Ma le associazioni non ci stanno e dopo aver ottenuto i rimborsi per 150mila famiglie con riscaldamento autonomo, tornano alla carica per tutelare anche i “grandi utenti”, altre 140mila famiglie abitanti in 8 mila condomini con riscaldamento centralizzato e circa 20mila aziende, scuole ed enti vari che registrano consumi annuali di metano oltre i 50mila metri cubi. Tutto nasce da un’illegittima applicazione della normativa sulla liberalizzazione del mercato del gas introdotto nel 2002. All’epoca Amga (oggi Iride) aveva ritoccato verso l’alto le tariffe applicate agli utenti che registrano consumi inferiori ai 1500 metri cubi annui così da poter applicare sconti ai grandi utenti mantenendo inalterati gli introiti. Ma Unogas, concorrente di Iride, denunciò la pratica all’Aeeg E qui entrano in gioco i grandi utenti infatti Iride richiede sostanzialmente indietro gli sconti praticati alle grandi utenze commerciali, a partire dai condomini. Una pratica, anche questa giudicata illegittima dalle associazioni. La famosa delibera 27/2005, che ha aperto l’istruttoria su Iride non autorizza affatto la compensazione a danno dei grandi utenti. Tant’è che spiega un’azienda dolciaria genovese soltanto con la minaccia di intraprendere azioni legali ha riottenuto il maltolto un presunto debito di 5 mila euro. Anche se una vera e propria class action non è possibile perché la class action che purtroppo non è retroattiva le associazioni seguiranno saranno esattamente quelle dell’azione collettiva americana: costituiremo un comitato promotore dei rimborsi al quale potranno aderire associazioni di categoria e singoli cittadini dopodiché se Iride non ci darà ascolto proporremmo cause civili a raffica. |



